Cosa c’è da sapere

Effetti oggettivi dell’alcool

Gli effetti negativi dell’alcool sulla guida sono ben noti. Esso agisce su diverse funzioni cerebrali (percezione, attenzione, elaborazione, valutazione ecc.), con effetti diversi e strettamente correlati alla quantità di alcool presente nel sangue, cioè al tasso alcolemico.

Il tasso alcolemico si misura in grammi di alcool per litro di sangue; un tasso alcolemico di 1g/litro indica quindi che in ogni litro di sangue del soggetto è presente 1 grammo di alcool puro; lo stesso tasso alcolemico può venire espresso anche nella forma 1o/oo (uno per mille) oppure 0,1 %.
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Il sonno al volante

Sonnolenza al volante: un killer silenzioso

La sonnolenza alla guida, pur essendo all’origine di molti incidenti, è ancora sottostimata come fattore determinante di rischio. Le statistiche indicano genericamente come prima causa di incidente stradale la “distrazione”, spesso frutto proprio della stanchezza e della sonnolenza del guidatore. Quest’ultima quasi mai viene presa in esame di per sé come “causa”, messa in ombra da fattori più evidenti e misurabili (velocità eccessiva,  situazione meteo, condizioni del veicolo etc.). Eppure basterebbe sapere che… Scopri di più

Sistemi per la correzione automatica degli errori di guida

Si tratta di sistemi, per ora presenti solo su veicoli di “gamma alta”, che controllano ad esempio la potenza disponibile sulle ruote motrici impedendo il loro slittamento e quindi la perdita di controllo in curva. Gli stessi sensori dell’ ABS, sulle ruote motrici, rilevano l’inizio dello slittamento e riducono automaticamente la potenza del motore. Scopri di più

Sistemi di rilevazione automatica delle condizioni psico-fisiche dei conducenti

Dalla convinzione che almeno il 20% degli incidenti gravi hanno come causa esclusiva o concomitante la stanchezza del conducente, e che almeno un altro 10% ha come causa situazioni di degrado psico-fisico (per malattia, assunzione di sostanze ecc.), sono nati una serie di progetti che intendono monitorare le condizioni del conducente, attivando un segnale di allarme a bordo del veicolo quando risulta che esse hanno raggiunto un determinato livello di pericolosità. Una prima serie di progetti ha cercato di individuare alcuni “segni fisici caratteristici”, quali la chiusura delle palpebre per un periodo troppo lungo, la diminuita tensione muscolare delle mani sul volante, la presenza di vapori alcolici nell’abitacolo. Scopri di più