Omologazione

La “omologazione” di un dispositivo, di un insieme di dispositivi (“sistema”) o di un intero veicolo indica il rispetto di determinate norme tecniche obbligatorie, che garantiscono un livello minimo di prestazione. Le norme di omologazione riguardano principalmente tre aspetti dei veicoli:

  • La sicurezza
  • I consumi
  • Le emissioni

In Europa, le norme di omologazione sono stabilite da direttive e regolamenti, il cui elenco è ormai piuttosto corposo. La loro definizione fa parte di un disegno complessivo di politica industriale, che si svolge secondo linee di sviluppo determinate anche dal progresso tecnologico; esse incidono sui veicoli di nuova costruzione attraverso procedure di verifica e certificazione che intendono garantire una sufficiente qualità dei prodotti.
In parallelo alle direttive europee si sviluppano i Regolamenti della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE), che riguardano non solo i Paesi dell’Unione Europea, ma tutti quelli del continente europeo. Oltre che i tre aspetti sopra indicati, sia le norme UE che i regolamenti UNECE riguardano anche l’uniformità delle dimensioni dei veicoli o delle prestazioni di determinati particolari o sistemi. Infatti, le norme di omologazione tecnica servono anche a facilitare gli scambi commerciali, impedendo che singoli Paesi, con il pretesto di proprie norme nazionali, possano creare delle “barriere” all’ingresso di prodotti stranieri.
Il veicolo od il singolo dispositivo, per essere immessi in commercio, devono rispettare almeno le norme di omologazione. Ma nulla vieta che il loro produttore ottenga una “qualità” ancora migliore rispetto al livello previsto da quelle norme.
Questo risultato – indubbiamente degno di nota – non riesce purtroppo ad essere adeguatamente evidenziato nel “certificato di omologazione”, ma può emergere in test specifici, condotti da laboratori indipendenti con procedure standard più severe rispetto a quelle di omologazione o che si estendono alla verifica di ulteriori aspetti. Per quanto riguarda la sicurezza passiva, è appunto questo il fine del programma EuroNCAP.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *